2 870 785 libros electrónicos en 110 idiomas
¿No le conviene? No hay problema. Puede devolverlo en un plazo de 30 días
No se equivocará con un vale de regalo. El destinatario puede elegir cualquier producto de nuestra oferta.
Política de devolución de 30 días
Un saggio magistrale per chi vuole capire dove affondano le radici del nostro presente. Mario Isnenghi - decano della storiografia italiana e finissimo interprete dei miti e delle mentalità nazionali - torna a misurarsi con la figura complessa e ambivalente di Guido Piovene. Il titolo, un’esortazione che risuona come un imperativo etico e filosofico, introduce una riflessione profonda sui “tempi di malafede” e sulle zone d’ombra della coscienza intellettuale novecentesca. Attraverso una prosa colta e appassionata, Isnenghi ricostruisce il perimetro esistenziale di Piovene: dalle radici beriche, immerse in un mondo di ville fogazzariane e nobiltà esauste, fino al traumatico confronto con il fascismo e le sue derive antisemite. Non è solo una disamina critica di testi e diari, ma un’indagine sulla responsabilità della parola e sul trasformismo come categoria dello spirito. Isnenghi naviga tra le contraddizioni di un autore che ha fatto della “recita” e della “falsità” la propria cifra narrativa, interrogandosi sul confine tra la colpa individuale e il conformismo di un’intera classe dirigente. Un’opera imprescindibile per chiunque voglia comprendere le radici psicologiche e storiche dell’identità italiana, restituita con la consueta acribia di un maestro della ricerca storica.