2 870 785 libros electrónicos en 110 idiomas
¿No le conviene? No hay problema. Puede devolverlo en un plazo de 30 días
No se equivocará con un vale de regalo. El destinatario puede elegir cualquier producto de nuestra oferta.
Política de devolución de 30 días
Questa biografia è una sfida, amichevole, tra due generazioni a confronto, quella dei due autori, i quali scoprono, con sorpresa, che sul grande campione uruguayano Juan Alberto Schiaffino, di cui ricorreva il centenario della nascita – nacque a Montevideo il 28 luglio 1925 – non era mai stata pubblicata una biografia in italiano. Eppure, l’uomo che con la nazionale dell’Uruguay aveva fatto piangere il Brasile, nel celeberrimo “Maracanazo”, ai Mondiali del 1950, è stato, secondo lo scriba massimo del calcio Gianni Brera «uno dei cinque fuoriclasse più grandi di sempre». Uno dei cinque più grandi della storia del calcio ma nonostante tutto uno dei meno conosciuti. E allora questo imperdonabile vuoto nell’album delle memorie di cuoio andava riempito, con storie di calcio di alto livello ma anche con altre storie che parlano di migrazione degli italiani in Uruguay nel secolo scorso, come gli Schiaffino che partirono da Camogli. Da quella famiglia di pescatori liguri nacque il “Pepe”, uno dei grandi rivoluzionari del fùtbol, che ha ispirato generazioni di calciatori che sono venuti dopo di lui, ma anche scrittori e poeti, e anche il nostro Paolo Conte che in uno dei suoi più celebri brani, Sud America, canta: «L’uomo ch’è venuto da lontano ha la genialità di uno Schiaffino. Ma religiosamente tocca il pane e guarda le sue stelle uruguaiane…».